Area riservata
Coassiale
Quale cavo è necessario utilizzare negli impianti videocitofonici?
- E' necessario utilizzare il cavo coassiale RG59 o comunque un cavo coassiale da 75 Ohm di impedenza, fino ad una distanza massima di 300 metri (non utilizzare quello satellitare).
Cosa succede se non si utilizza un cavo coassiale non a 75 Ohm di impedenza?
- L'immagine può risultare scadente e priva di contrasto.
E' possibile collegare una telecamera che dista 900 metri dal monitore?
- Sì, utilizzando l'amplificatore video di linea sch. 1840/250 posto in prossimità del videocitofono.
Per un numero maggiore di 10 distributori video sch. 1794/4, occorre prevedere 2 conduttori in più nell'impianto ed altri alimentatori sch. 789/2?
- Sì, un sch. 789/2 per ogni successivo gruppo di 20 distributori sch. 1794/4.
Quanti apparecchi può far suonare il PS del sch. 789/5?
- Fino a 2 apparecchi se siglato sch. 789/5A. Fino a 4 apparecchi se siglato sch. 789/5B.
E' possibile realizzare un impianto videocitofonico con videocitofoni a colori ed altri in b/n?
- Sì, utilizzando una telecamera a colori nella pulsantiera comune.
E' possibile inserire una telecamera di controllo in un impianto videocitofonico con un videoportiere?
- Sì, utilizzando la scatola relè sch. 788/1 e un relè sch. 788/5 per comandare una lampada ed un crepuscolare.
Per collegare due videocitofoni in parallelo devo utilizzare un alimentatore supplementare?
- Se i videocitofoni sono Winflat, grazie al morsetto RD non si deve installare l'alimentatore supplementare. Nel caso di videocitofoni Sentry si deve installare l'alimentatore supplementare sch. 789/2.
Quali citofoni è possibile collegare in parallelo ad un videocitofono Artico?
- E' possibile collegare il citofono sch. 1134 oppure sch. 1133.
E' possibile realizzare impianti videocitofonici con due pulsantiere video in commutazione?
- Sì, è possibile utilizzando la scatola relè sch. 788/51.
Quanti distributori video sch. 1794/4 è possibile collegare al sch. 789/5B?
- Se l'impianto non prevede l'impiego di monitori Atlantico in parallelo, l'alimentatore video sch. 789/5B può alimentare un massimo 10 distributori video sch. 1794/4.
Le uscite non utilizzate del distributore video sch. 1794/4 devono essere chiuse con le resistenze da 75 Ohm fornite a corredo?
No, non devono essere chiuse. Attenzione: l'uscita 5 (dedicata per il collegamento di altri distributori) è già chiusa con una resistenza montata e rialzata sul circuito stampato.
Quale dispositivo si deve usare per ripetere la chiamata effettuata ad un videocitofono ed ottenere dei contatti liberi da potenziale?
- Si deve utilizzare il relè ripetitore di chiamata sch. 788/52. Il relè è equipaggiato con due contatti di scambio, adatti a comandare circuiti con tensioni non superiori a 24V e correnti massime di 5A. Il dispositivo deve essere alimentato a 12Vca.
E' possibile collegare un centralino PABX in un impianto videocitofonico con cavo coassiale?
- Sì, è sufficiente collegare la sezione citofonica del PABX in parallelo alla sezione citofonica del videocitofono ed effettuare le programmazioni di rito.
Come si trasforma un videocitofono da appoggio a parete in uno ad appoggio da tavolo?
- Utilizzando il prodotto di trasformazione dedicato per ogni singolo videocitofono (esempio sch. 1202/92 per il Winflat, sch. 1704/50 per il Sentry, ecc.).
E' possibile usare dei partitori per antenna TV al posto dei sch. 1794/4?
- No, in quanto il segnale video è in bassa frequenza, tipicamente con valore da 1Vpp.




